"Pay what you want. Support charity."
In questo articolo parleremo
di Humble Bundle, un sito che raccoglie videogiochi per PC (ma non
solo) e li vende a bassi prezzi devolvendo una parte decisa
dall'utente in beneficenza.
Il sito organizza i "Bundle"
cioè pacchetti di videogiochi e li mette in vendita a "offerta
libera" partendo da un minimo di un dollaro. Come è
immaginabile più si dona e più si ottengono giochi perchè
normalmente i pacchetti sono divisi in gruppi cumulativi in modo da
avere il primo gruppo acquistabile con un'offerta libera minima, un
secondo se si dona più della media (quindi variabile) e il terzo,
non sempre presente, si ottiene se si dona almeno una cifra fissa
decisa a priori dai gestori (di solito 10-15 dollari). Il sito
accetta pagamenti con carta di credito, PayPal, Amazonpayments e
Google Wallet.
Gli Humble hanno durata
diversa, ad esempio c'è il Humble Weekly Bundle che come è
intuibile dal nome dura una settimana oppure il normale Humble Bundle
che dura circa due giorni, anche se al momento in cui scriviamo è in
corso un Humble della durata di 24 ore per 14 giorni con giochi
diversi ogni giorno.
La cosa che rende ancora più
interessanti gli Humble Bundle è il fatto che i gestori cerchino di
scegliere giochi che girino su più sistemi operativi diversi e non
solo su Windows ma anche su Linux, Mac e spesso su Android (a volte
esce un Bundle dedicato al robottino) per non parlare dello Store in
cui si possono acquistare giochi a prezzi scontati e molto
convenienti.
Praticamente tutti i giochi
in vendita sono associabili al nostro account Steam (click qui se non
sapete cos'è
) se ne abbiamo uno oppure scaricabili direttamente dal sito (non
possibile per alcuni giochi forzatamente legati a Steam) e alcuni
sono addirittura liberi da DRM
(spiegazione su Wikipedia).
Se vi piacciono i
videogiochi anche casual con Humble Bundle farete sicuramente
tantissimi affari espandendo la vostra libreria di giochi spendendo
veramente poco e contemporaneamente aiutando gli altri finanziando
varie associazioni benefiche come la American Red Cross o Medici
Senza Frontiere.

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